Gadget aziendali per fiere: idee, consigli su come confezionarli al meglio

fiera di settore

Il gadget aziendale rappresenta un modo unico per promuovere la propria azienda. Dai prodotti di cancelleria alle borse, passando per borracce, portachiavi e altri oggetti di uso quotidiano, i gadget tornano utili sia per svolgere una determinata funzione pratica, sia per pubblicizzare un brand, un marchio, uno slogan.

Di gadget ne esistono di qualsiasi tipologia, a testimonianza della loro importanza a fini promozionali. Un’importanza che, di fatto, è dovuta alle particolari modalità attraverso cui il prodotto si renderà utile a scopo “pubblicitario”.

Si pensi, ad esempio, a una penna, su cui è riportato il nome di un’azienda. Nel farne uso, l’utente finirà con il leggere istintivamente il brand presente sull’oggetto, facendosi “condizionare” e, perché no, effettuare una ricerca sul web per conoscere di più sull’azienda stessa.

Quello descritto è il meccanismo effettivo alla base del funzionamento della pubblicità: un logo o un marchio vengono riportati su superfici di varia tipologia, dalla carta stampata agli oggetti comuni, e finiranno per “diffondere” il nome di un’azienda in maniera pratica e congeniale.

I gadget aziendali tornano utili, in particolare, anche in occasione di meeting aziendali e soprattutto delle fiere di settore, organizzate all’interno di poli e fondamentali per la conoscenza delle novità relative a uno o più ambiti commerciali.

In occasioni simili, l’azienda che parteciperà a una fiera, e dunque dotata di un padiglione dedicato, dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di realizzare gadget appositi.

Perché è importante produrre gadget aziendali per una fiera

Nel corso di una fiera, un’azienda parteciperà con un padiglione di grandezza variabile. I brand più prestigiosi, generalmente, possono godere di spazi più ampi per una semplice questione economica – sono in grado di permettersi padiglioni di maggiori dimensioni – ma un’impresa di medio livello può ugualmente aggiudicarsi un’area di tutto rispetto.

All’interno di quest’area, sarà compito dell’azienda far sì che i visitatori, interessati per i prodotti messi in esposizione, possano “ricordarsi” del marchio o del brand aziendale; per far ciò, i gadget tornano eccezionalmente utili.

I meccanismi di funzionamento dei gadget sono stati descritti in precedenza, e possono essere applicati senza problemi nell’ottica di una partecipazione a un evento fieristico.

Durante congressi simili, infatti, il padiglione di un’azienda sarà oggetto di un numero variabile di visitatori, ma resta il fatto che, affinché sia possibile “lasciare un ricordo” nella mente del visitatore, risulterà fondamentale donare oggetti – quali i gadget – che possano tornare utili in più occasioni quotidiane.

Gadget aziendali per fiere: le tipologie più comuni

Alla luce di quanto riportato in precedenza, viene da chiedersi: ma quali sono i gadget aziendali più sfruttati? Quali, meglio di altri, sono in grado di veicolare un messaggio di natura commerciale?

Tra i gadget più impiegati dalle aziende troviamo senza dubbio i prodotti di cancelleria. Matite, penne, gomme e blocchi di appunti rappresentano il modo migliore per far circolare il nome del proprio brand all’interno di case, uffici, scuole e quant’altro.

Non meno utile un gadget come la borraccia, che negli ultimi anni ha trovato un sempre maggiore utilizzo – specialmente in ufficio – per via della sua praticità.

E che dire delle borse? Che si tratti di un modello ampio o di una pochette, una borsa riportante il logo di un’azienda è un modo intelligente per diffondere il nome di un’impresa nei luoghi più vari, al bar così come in centro città.

Gadget aziendali: come confezionarli in vista di una fiera

Abbiamo visto come i gadget aziendali giochino un ruolo fondamentale dal punto di vista della promozione del marchio dell’azienda. Già, ma come confezionare i singoli gadget in modo tale da metterli in evidenza nel corso di una fiera?

Partendo dal principio, l’ideale sarebbe farsi confezionare i gadget in base alla tipologia di oggetto: se penne e taccuini ad esempio non hanno bisogno di ulteriori involucri, altri oggetti come  bottiglie o borracce possono essere valorizzate con packaging su misura, ad esempio borse e sacchetti personalizzati in tessuto.

Alla ditta si potranno richiedere gadget personalizzati, applicando slogan e marchi su oggetti di qualsiasi tipo, e il loro confezionamento sarà particolarmente rilevante: è essenziale che sulle superfici interessate si notino bene i loghi dell’azienda, così da poter veicolare più efficacemente il nome della stessa.

Non meno importante, in vista della fiera, sarà l’esposizione dei singoli gadget.

Ogni oggetto andrà collocato nel padiglione in modo tale da risaltare, presentando al meglio i propri punti di forza; inoltre, andrà modulata l’illuminazione: i gadget dovranno essere esposti in modo chiaro, pronti per essere donati a potenziali clienti.

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