Tra efficienza e stile, come ottimizzare la gestione dei materiali nel ristorante

takeaway in ristorante

Chi possiede o dirige un ristorante sa quanto sia importante cercare di ottimizzare il più possibile l’utilizzo dei materiali all’interno di attività di questo tipo. Una maggiore efficienza può aiutare a ridurre gli sprechi e, al tempo stesso, ad abbassare le proprie spese. Per avere un bilancio positivo è essenziale evitare di spendere più del necessario.

Per molte imprese l’ottimizzazione dei materiali rappresenta una vera e propria sfida, che può coinvolgere diversi ambiti. Si va dall’utilizzo delle tovaglie di carta, facili e rapide da togliere, fino all’integrazione di specifici software gestionali.

In questo articolo abbiamo deciso di darvi qualche consiglio che potrebbe essere molto utile per voi. Mettendo in pratica i nostri suggerimenti riuscirete a ottenere in breve tempo dei risultati da non sottovalutare.

Come organizzare il magazzino

Iniziamo dal magazzino e dalla sua gestione. Il magazzino dovrebbe essere il più possibile ordinato, per avere una vera e propria panoramica di ciò che si ha e di ciò che invece sta finendo. Non va dimenticato che un magazzino ordinato permette anche di evitare delle inutili perdite di tempo alla ricerca di ciò di cui si ha bisogno.

Il nostro primo consiglio è quello di optare per una organizzazione e suddivisione di ingredienti e materiali a seconda delle categorie. Ogni contenitore dovrebbe avere una etichetta che indica cosa c’è all’interno.

Molti suggeriscono inoltre di gestire il magazzino seguendo il principio “first in, first out”: bisognerebbe far sì che ci sia una rotazione tra i prodotti, evitando che ciò che è in magazzino da troppo tempo possa scadere.

Per quanto riguarda invece il monitoraggio delle scorte dovreste cercare di fare l’inventario con regolarità, in base ai ritmi e valutando anche il periodo dell’anno. Ci sono momenti in cui si lavora di più, e per questo le scorte tendono a finire più in fretta. In queste occasioni potrebbe essere utile aumentare la frequenza dell’inventario.

Per darvi una mano potreste acquistare un software gestionale. I software più avanzati non si limitano a monitorare le scorte, ma offrono anche dei report che si possono utilizzare per migliorare ancora di più la gestione del magazzino.

Come organizzare i materiali monouso

Altrettanto importante è l’organizzazione dei materiali monouso: tovaglie di carta, tovaglioli, stoviglie e bicchieri usa e getta ma non solo. Ogni ristorante necessita di materiali di questo tipo, che si rivelano utili in varie occasioni (basti pensare a chi offre un servizio di delivery o take away). Non solo: ricordiamoci che proprio nell’ottica di una riduzione degli sprechi, ogni ristorante dovrebbe dotarsi di contenitori appositi per il trasporto degli alimenti, in modo tale da poter preparare le cosiddette “doggy bag” che sembra diventeranno obbligatorie. I materiali monouso devono quindi essere acquistati ed organizzati con attenzione, in modo da poter gestire al meglio ogni richiesta del cliente.

Il rapporto con i fornitori

Per ottimizzare la gestione dei materiali all’interno di un ristorante dovreste fare attenzione a evitare di effettuare degli ordini troppo corposi. Come abbiamo già anticipato nel paragrafo precedente si possono usare i vecchi dati per capire quale sarà l’effettivo fabbisogno e organizzarsi di conseguenza con i propri fornitori.

A proposito di fornitori: il rapporto con loro è essenziale. Un buon ristoratore dovrebbe avere dei fornitori affidabili. Non si può rischiare di restare senza materie prime. Oltre a ciò potreste optare per delle imprese che offrono accordi flessibili, tra cui potrebbe esserci la possibilità di acquistare quantità più piccole di materiali, magari nei periodi di bassa stagione.

Formare i dipendenti

Se volete ottimizzare l’utilizzo dei materiali dovreste anche formare adeguatamente i vostri dipendenti. Grazie a una buona formazione collaboratori e dipendenti avranno tutte le informazioni e le competenze per evitare potenziali sprechi, e per verificare in prima persona che non ci siano elementi che conducano a una scarsa efficienza. Non va dimenticato che la riduzione degli sprechi inizia proprio dall’applicare delle corrette pratiche sul lavoro.

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